Cannabis light: ecco cosa dice la legge

Da qualche anno è presente in Italia una normativa che consente la coltivazione della cosiddetta cannabis light. Questo ha portato alla nascita di numerosi cannabis light shop che forniscono questo tipo di canapa e i suoi derivati.

L’argomento di cui parleremo oggi è proprio: cannabis light, cosa dice la legge. È sempre bene rimanere aggiornati, perché la materia è cambiata più volte negli anni.

Cannabis light: cosa dice la legge

La normativa di riferimento è la legge 242/2016, entrata in vigore nel 2017, che disciplina la coltivazione della canapa industriale a condizione che i prodotti abbiano una percentuale di THC entro i limiti previsti. Il THC è il tetraidrocannabinolo, uno dei principi attivi della cannabis: è da questo che dipende lo “sballo” della marijuana, perché ha un effetto psicotropo, mentre nella canapa light i suoi livelli restano molto contenuti.

Attenzione: dal 2025 un decreto ha introdotto restrizioni sulla vendita di infiorescenze e su alcuni derivati del CBD, restrizioni oggi sospese nei loro effetti e ancora sotto esame da parte di diversi tribunali, del Consiglio di Stato e della Corte Costituzionale. Prima di acquistare o vendere questi prodotti è quindi importante informarsi sulla normativa effettivamente in vigore al momento.

L’utilizzo della cannabis light

La cannabis light si presta a diversi utilizzi. La canapa viene impiegata in vari settori: dall’industria tessile fino alla cosmesi. La ricerca scientifica sul CBD è ancora in corso e, a oggi, non esiste alcuna autorizzazione a presentare questa sostanza come cura o trattamento per patologie: qualunque claim in tal senso non è consentito dalla normativa europea.

Le infiorescenze e i derivati della cannabis light

Le infiorescenze sono uno dei prodotti di punta di questi negozi. Sono presenti numerose varietà, come lemon haze, white widow, grape skunk e molte altre. Ogni prodotto è accompagnato da una descrizione, con indicati i livelli di CBD dichiarati. È possibile trovare anche hashish, realizzato sempre con bassi livelli di THC.

I prodotti disponibili nei cannabis light shop

Tra gli altri prodotti più diffusi ci sono gli oli, oltre a prodotti cosmetici e tisane con vari gusti a base di canapa.

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